DIASEN SENZA CONFINI, IBIZA: UNA GIORNATA ALL’INSEGNA DELLE SOLUZIONI INNOVATIVE

Scritto da VStrategy il . Pubblicato in ITA, Rassegna Stampa.

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Diasen – in collaborazione con la rivista The Plan e Maggioli Editore – ha organizzato per il 27 ottobre a Napoli, nella splendida location della Sagrestia del Vasari, un convegno dedicato alle tecnologie architettoniche e costruttive dell’area mediterranea considerate in un’ottica di attualizzazione proiettata verso approdi di comfort sostenibile.
Materiali, colori, luoghi, sistemi e tecnologie saranno, quindi, al centro di una riflessione che prenderà forma in due momenti distinti e complementari: da un lato la presentazione di Decork Mediterraneo, la nuova pittura del bene e del bello progettata da Diasen – a base sughero, argilla e cere di origine vegetale – che mette a sistema fondamentali elementi di comfort sostenibile della nostra tradizione: elasticità, traspirabilità, idrorepellenza, durabilità, stile e design; dall’altro il confronto sul genius loci del costruire e sulla modernità dell’architettura mediterranea che sarà animato da un parterre di ospiti di grande prestigio: docenti universitari, intellettuali e professionisti del costruire che ci aiuteranno a capire le potenzialità di modelli tradizionali incentrati su una peculiare combinazione di buono, bello e ben fatto.
La scelta di Napoli è parte integrante di questo bisogno di recuperare alcune tradizioni fondamentali del costruire perché la città partenopea è una grande capitale del Mediterraneo che esprime ed interpreta, sin dalle origini, l’eleganza dello stile greco e la funzionalità dell’approccio romano.
Lo scenario é di grandissima suggestione: la Sagrestia del Vasari della Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, la cui volta, affrescata dall’omonimo pittore aretino, incarna in modo emblematico l’impronta più suggestiva del Rinascimento fiorentino a Napoli.

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Scritto da VStrategy il . Pubblicato in Isolamento termico, ITA.
Rendere la casa uno spazio di benessere a basso impatto ambientale: è una sfida quotidiana che trova nella scelta dei materiali un elemento determinante di convergenza tra sostenibilità e comfort. Per questo è necessario lavorare sull’intelligenza e sul dinamismo dei materiali, individuando soluzioni performanti e naturali che agiscono nel tempo e che si adattano alle variazioni climatiche e al cambiamento incessante dei livelli di umidità.
A partire da questo presupposto è stato progettato e realizzato un intonaco termoisolante formulato utilizzando materiali naturali e elevata porosità e in grado di soddisfare ogni esigenza di comfort termico, di vivibilità e di impronta green. Una svolta culturale per l’edilizia, e un cambio di approccio che può migliorare la qualità della vita delle persone e le condizioni ambientali di un pianeta profondamente condizionato dal livello delle emissioni generato dal settore delle costruzioni.
L’intonaco termoisolante è una soluzione ideale per migliorare il comfort abitativo della casa e assicurare un benessere quotidiano. Questo prodotto è in grado di creare un’efficace barriera termica, perché riduce la dispersione di calore e, di conseguenza, permette di avere nell’abitazione un giusto microclima in cui la temperatura dell’aria e quella delle pareti non sono disallineate e, quindi, non generano discomfort.
Scegliere bene l’intonaco termoisolante significa lavorare sul proprio benessere e agire sulla salvaguardia dell’ambiente, ma anche ridurre i costi di climatizzazione invernale ed estiva: la capacità dei materiali di trattenere il calore, agendo contestualmente sulla temperatura dell’aria e su quella delle pareti, consente infatti di intervenire positivamente sul risparmio energetico riducendo i costi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento dell’ambiente.
Gli intonaci e le biomalte Diasen sono pensati per garantire un isolamento efficiente e durevole, grazie all’impiego di materiali porosi che sfruttano le proprietà isolanti dell’aria quando viene inglobata in un grande reticolo di cavità e che nella formulazione rispettano alcuni fondamentali indici di impatto ambientale.
In sintesi, scegliere l’intonaco termoisolante significa avere un benessere quotidiano, risparmiare sui costi energetici e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Una scelta vincente in ogni situazione!
Le biomalte e gli intonaci termoisolanti Diasen sono soluzioni performanti grazie a una caratteristica fisica di base della loro formulazione ovvero la presenza di materiali altamente porosi.
La porosità è utile per l’isolamento termico perché permette all’aria di occupare tutte le cavità presenti all’interno del materiale e di restare inglobata e ferma; una condizione che consente all’aria stessa di fungere da isolante termico naturale, limitando i fenomeni di dispersione del calore. Inoltre la porosità assicura una proprietà fondamentale perché il materiale può assorbire e rilasciare l’umidità, agendo da polmone igrometrico. L’equilibrio dei livelli di umidità rispetto alla temperatura indoor é, infatti, uno dei cardini del comfort abitativo oltre che una misura di salubrità perché contribuisce a una migliore qualità dell’aria e consente di ridurre la formazione di condensa che è alla base della generazione di muffe.
I materiali più porosi e naturali che utilizziamo sono sughero, perlite, pietra pomice; materiali molto diversi tra loro per natura e origine ma accomunati da porosità elevatissima e da una struttura molecolare che rivela un ordito molto esteso di cavità, regolari e irregolari, che inglobano aria bloccandone il movimento ed esaltando, per questo, la sua vocazione isolante.
Il sughero è la corteccia rinnovabile di una quercia tipicamente mediterranea che viene estratta ogni dieci anni senza danneggiare la pianta. La notorietà del suo utilizzo è prevalentemente legata al settore dei tappi per l’imbottigliamento del vino ma le sue proprietà uniche e peculiari rendono il sughero in edilizia un materiale eccezionale che offre molteplici vantaggi: termicità, resistenza, elasticità, resilienza e una eccezionale durabilità.
Il sughero ha proprietà isolanti eccezionali che mantengono la casa calda in inverno e fresca in estate, contribuendo alla realizzazione di edifici ispirati alla visione del comfort sostenibile e al riparo dai rischi di patologie comuni come lo sviluppo di condensa e la conseguente formazione di muffe in ambienti come cucine e bagni dove l’umidità è un problema molto comune e diffuso.
La centralità del sughero nelle soluzioni Diasen è quindi un elemento di profonda differenziazione perché alimenta formulazioni e tecnologie originali che rendono vincente il nostro intonaco termoisolante.
C’è un altro materiale isolante ad elevata porosità che viene utilizzato nel nostro intonaco termoisolante ed appartiene alla categoria dei materiali di prossimità: la perlite, un materiale di origine vulcanica che si utilizza in forma espansa. Si tratta di una roccia molto porosa che trattiene acqua.
Riducendola in granuli e sottoponendola all’effetto di un riscaldamento spinto, l’acqua evapora e fa espandere i granuli. Le sfere vetrose che si formano concentrano qualità importanti: leggerezza, stabilità, inerzia chimica, resistenza ai parassiti e al fuoco, oltre a una elevata traspirabilità dovuta al reticolo di alveoli chiusi che ne alimentano la vocazione isolante e che la rendono adatta all’utilizzo nel nostro intonaco termoisolante.
Tra i materiali naturali inorganici utilizzati nel nostro intonaco termoisolante spicca la pietra pomice, una roccia vulcanica composta da quasi il 90% di aria e dotata di una porosità che la rende l’unico materiale di origine minerale in grado di galleggiare e talmente fragile che si rivela perfetta per essere ridotta in granuli da inserire in un intonaco termoisolante. Anche la pietra pomice si ricava dalle attività magmatiche e si tratta quindi di un materiale naturale al 100%.
La combinazione di forza e leggerezza, applicata nelle formulazioni di biomalte, assicura proprietà di resistenza alle sollecitazioni esterne e all’assorbimento di umidità, mentre la ben nota porosità garantisce leggerezza e isolamento termico oltre che una grande resistenza alla propagazione della fiamma.
La pietra pomice in edilizia è un materiale versatile che offre molteplici vantaggi: resistente alle intemperie, alle muffe e all’umidità, ha proprietà isolanti eccezionali che aiutano a mantenere la casa calda in inverno e fresca in estate.
L’utilizzo di materiali naturali in edilizia è un passo importante verso un futuro più sostenibile e responsabile. Perlite, sughero, pietra pomice, silicio amorfo espanso sono materiali a basso impatto ambientale oltre che naturalmente isolanti, che consentono di raggiungere tutti gli obiettivi di comfort sostenibile, di risparmio energetico e di qualità dell’aria.
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Diasen di nuovo protagonista in Francia. La BCorp di Sassoferrato, conosciuta nel mondo per le soluzioni dedicate al comfort sostenibile degli edifici, ha ottenuto un grande riconoscimento al Salone Internazionale Batimat di Parigi. Una giuria di specialisti ha, infatti, premiato l’azienda per “Les Awards de l’Innovation du Mondial du Bâtiment” riconoscendo il contributo innovativo che le sue soluzioni per la bioedilizia offrono alla difesa dell’ambiente e alla battaglia contro i cambiamenti climatici in un settore che è responsabile di circa la metà delle emissioni globali di CO2 in atmosfera.
Protagonista del duplice premio il termopavimento ultraleggero a base sughero Diathonite Thermostep.047 – formulato di ultima generazione della linea di biomalte, fiore all’occhiello dell’identità e della reputazione di Diasen sui mercati internazionali – a cui è stato riconosciuto un profilo di eccellenza sia nella categoria “Preservare il clima e l’ambiente” che in quella “Interior & Garden”, menzione riservata solo a Diasen, unica tra le 27 aziende premiate dalla giuria parigina a risultare vincente in due categorie.
“Siamo onorati per il premio che Batimat ha riconosciuto alla nostra azienda – dichiara il presidente dell’azienda, Diego Mingarelli – e a come interpretiamo la tutela dell’ambiente e il contrasto alla crisi climatica. La Francia è stata uno dei primi paesi a intuire ed accogliere con entusiasmo l’innovazione e l’impronta ecologica delle nostre soluzioni e il premio a Diathonite Thermostep.047 conferma questa “affinità elettiva”. Non è un caso che il percorso di internazionalizzazione della nostra azienda abbia trovato Oltralpe un riferimento fondamentale di evoluzione e sviluppo. Una storia che ci ha visto protagonisti di interventi rilevanti, tra i quali alcune stazioni della metropolitana di Parigi e il risanamento di importanti edifici storici nella capitale, come a Lione e a Béziers. Considero questo premio – ha concluso Mingarelli – una tappa di un percorso di eccellenza, ma anche uno stimolo a consolidare ed espandere la nostra presenza in Francia”.
Diathonite Thermostep.047 ha impressionato positivamente la giuria per la sua capacità di armonizzare ecologicità e prestazioni, una sfida sempre più cruciale per chi desidera tenere insieme tecnologie evolute, comfort sostenibile e vocazione green. Un termopavimento che eccelle per una leggerezza così spinta da consentire l’applicazione di spessori minimi mantenendo intatti i livelli di resistenza e un’azione positiva sul comfort grazie alla sua natura di isolante termoacustico vocato anche alla protezione dal fuoco. Punti di forza dirompenti rispetto ai massetti tradizionali che denotano una capacità di innovazione colta immediatamente dalla giuria degli specialisti di Batimat.
Il riconoscimento ottenuto in Francia si aggiunge alle tante attestazioni che l’azienda ha già ricevuto come attore di primo piano nella transizione del settore edile verso modelli costruttivi più rispettosi dell’ambiente.
Solo nell’ultimo anno, Diasen ha ricevuto il premio “Leadership in Impresa e Sostenibilità” di Green Building Council Italia, è stata confermata (accrescendo il proprio punteggio) tra le aziende BCorp, è stata inclusa nelle eccellenze dell’edilizia sostenibile del rapporto Fassa Bortolo – Fondazione Symbola e tra i “Green Heroes” che Alessandro Gassmann, popolare attore impegnato sui temi ambientali, ha raccontato nel suo ultimo libro.
Il gruppo Diasen, con sede a Sassoferrato (Ancona), è un’eccellenza italiana nella chimica green per l’edilizia. I prodotti, realizzati con materie prime naturali come il sughero, coniugano innovazione e qualità, sostenibilità e tecnologia.
L’uso del sughero, combinato con altri materiali naturale ad elevata porosità, permette di sfruttare al meglio le capacità isolanti e traspiranti dell’aria inglobata. Diasen utilizza come materia prima esuberi di sughero provenienti da altre lavorazioni che vengono trattati e raffinati per ottenere una dimensione compatibile con i prodotti e funzionale alle loro prestazioni. Soluzioni sostenibili, ecologiche e naturali, che comprendono isolanti termici, acustici e deumidificanti, ma anche prodotti decorativi e rivestimenti protettivi.
Una scelta di differenziazione che consente a Diasen di esprimere una forte identità e una rilevante proiezione globale; caratteristiche che unite al profondo radicamento territoriale consentono di competere con successo sui mercati internazionali: dal Nord America all’Oceania, passando per l’Africa e il Medio Oriente e con un focus particolare e strategico nei grandi mercati europei.

