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Mese: Novembre 2023

pmi DAY 2023

PMI DAY 2023: In Diasen 2 classi dell’ITIS Merloni Miliani

In occasione del PMI Day 2023 abbiamo avuto il piacere di ospitare, presso il quartier generale Diasen, la terza e la quarta classe dell’indirizzo chimico dell’ITIS Merloni Miliani di Fabriano.

Un gruppo di ragazze e ragazzi interessati e attenti a cui abbiamo raccontato le opportunità della chimica sostenibile, le virtù e le proprietà dei materiali naturali – a partire dal sughero -, le sfide relative al benessere delle persone negli spazi in cui vivono e le dinamiche innovative del comfort sostenibile. Ne è emersa una discussione davvero piena di spunti, di curiosità e di aneddoti, arricchita dalle tante opere di architettura realizzate da Diasen nel mondo e completata da una visita agli impianti di produzione Diasen dove i nostri tecnici hanno dato la possibilità ai ragazzi di toccare con mano il modo in cui il comfort sostenibile prende forma e sostanza attraverso le biomalte e le pitture a base sughero. L’incontro si è concluso con alcune domande sui profili professionali di interesse aziendale e con la foto di rito scattata davanti alla palazzina degli uffici Diasen.

 

pmi DAY 2023

sughero in bioedilia

Il rilancio del sughero in bioedilizia: un prezioso ecosistema

L’attenzione alla sostenibilità e alla circolarità si integra perfettamente nel ciclo produttivo del sughero, un materiale versatile che trova ampio impiego nelle costruzioni e nelle ristrutturazioni grazie alle sue notevoli proprietà e prestazioni.

Il sughero è il materiale principe dei nostri prodotti Diasen, il fiore all’occhiello della nostra azienda. Esso si erge come un materiale pregevole nell’ambito dell’edilizia, un prodotto a chilometro zero, 100% mediterraneo e naturale. Il Portogallo è il principale produttore al mondo di questo sorprendente materiale, dove esistono più di 70 milioni di alberi di sughero, che ricoprono 730 mila ettari di foreste, costituendo l’8% del territorio e rappresentando il 34% della superficie mondiale.

Anche in Italia siamo ricchi di querce da sughero, in particolare in Sardegna, isola che custodisce tutta la bellezza e la preziosità di questi alberi.

L’ecosistema del sughero: i sughereti

Quando si parla di sughero, si pensa subito ai tappi delle bottiglie del vino, ma la verità è che il suo ruolo nelle industrie non si ferma qui. Nessuno, poi, quando si parla di questo materiale, pensa alla sua provenienza, alle centinaia di ettari di terreno occupate da querce alte e possenti.

I sughereti sono un patrimonio di biodiversità, ospitando numerose specie di uccelli, mammiferi, rettili e anfibi. In queste zone verdi, i livelli di anidride carbonica si abbassano considerevolmente, rendendo l’aria pura e fresca.

Le querce da sughero nel bacino del Mediterraneo occidentale, infatti, hanno la straordinaria capacità di usufruire di circa 30,66 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

Ma non solo. La quercia da sughero svolge un ruolo multifunzionale, prevenendo il degrado del suolo, contrastando la desertificazione e agendo come barriera contro gli incendi.

 

L’estrazione delicata e rispettosa del sughero

Il sughero non si ricava da tutta la pianta, abbattendola e prelevandone il legno. Il sughero è racchiuso nella sua corteccia. Non serve, dunque, tagliare il tronco di netto, rischiando la deforestazione. Anzi, si passa attraverso un processo chiamato decortica, un lavoro ancora oggi completamente manuale e altamente specializzato, che si ripete ogni nove anni per circa 15-18 volte.

Il percorso del sughero prosegue con la fase di essiccazione e bollitura, che consentono non solo di ottenere la consistenza utile per la sua lavorazione, ma anche di eliminare tutti i batteri e i microrganismi all’interno della corteccia. Non vi sono altri trattamenti di tipo chimico, rispettando l’ambiente e la materia prima. Una volta completate tutte le fasi di produzione, il sughero è pronto per entrare in svariate industrie, tra cui quella edile.

 

Gli impieghi del sughero: non solo tappi

Il sughero, da secoli noto per i tappi delle bottiglie di vino, trova impiego anche nella costruzione, in particolare nella produzione di pavimenti, rivestimenti e pannelli isolanti auto-espansi e auto-collati. Questa versatilità lo rende un materiale altamente circolare, con un impatto positivo sull’ambiente.

Il sughero espanso, in particolare, emerge come un materiale di eccellenza in termini di durevolezza e isolamento termico. Il processo di produzione, che non richiede l’uso di collanti o additivi chimici, sfrutta la corteccia precedentemente stagionata e selezionata, ridotta a granulo e distribuita in blocchi metallici. L’apporto di vapore acqueo a temperature controllate porta all’espansione del granulo, aumentandone il volume del 30%, liberando sostanze cerose, suberina e lignina che agiscono come collanti naturali.

 

Vantaggi del sughero in bioedilizia

La sua resistenza all’acqua costituisce un elemento distintivo, rendendolo ideale per applicazioni in cui l’eliminazione dell’umidità è essenziale. Inoltre, la durabilità illimitata del sughero promette una longevità senza pari, conferendo al materiale un vantaggio significativo nella progettazione di soluzioni edili a lungo termine.

Il sughero mantiene le sue caratteristiche strutturali nel corso del tempo, assicura la coerenza delle prestazioni e la resistenza strutturale, contribuendo così alla solidità e all’affidabilità delle strutture edili. La capacità coibente ottimale del sughero, espressa attraverso un lambda dichiarato di 0,039, ne fa un alleato insostituibile nell’isolamento termico degli edifici. Questo valore rappresenta l’efficienza con cui il materiale conduce il calore, confermando il sughero espanso come una soluzione altamente performante per garantire il comfort termico negli ambienti abitativi.

La cattura di CO2 rappresenta un contributo significativo alla sostenibilità ambientale offerto dal sughero. Oltre a essere un materiale naturale e riciclabile, la capacità di intrappolare anidride carbonica durante il suo processo di produzione e utilizzo contribuisce attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale complessivo.

La resistenza al fuoco, l’elasticità e la resistenza alla compressione sono ulteriori caratteristiche che evidenziano il sughero come una scelta versatile e sicura nel contesto edile. La sua capacità di mantenere la struttura integra anche in condizioni avverse, come ad esempio durante un incendio, sottolinea l’importanza di questo materiale in termini di sicurezza e protezione.

 

Conclusioni

L’elegante connubio tra tradizione e innovazione si riflette nell’intera filiera del sughero, dalla coltivazione nelle suggestive sugherete, vere oasi di biodiversità, fino alla raffinata produzione di materiali come il sughero espanso, che connota l’edilizia di oggi con prestazioni superiori.

Questo materiale, oltre a incarnare un’eccellenza tecnica, diventa custode di una storia secolare, mantenendo vive le tradizioni e l’impegno per la salvaguardia ambientale. La sua versatilità, evidenziata nella realizzazione di pavimenti, rivestimenti, ma anche di pitture termiche isolanti come quelle firmate Diasen, conferma il sughero come alleato nella creazione di spazi eleganti e confortevoli.

Il rilancio del sughero nell’ambito della bioedilizia non solo rappresenta un’affermazione di sostenibilità, ma anche il riconoscimento di un prezioso ecosistema che si estende dal cuore delle foreste mediterranee alla progettazione delle moderne costruzioni.

pittura termoriflettente

Pittura termoriflettente a base sughero: l’avanguardia dei materiali

Il raggiungimento di un risparmio energetico per le famiglie è, al giorno d’oggi, un aspetto cruciale. Sempre più persone sono attente all’impatto della propria casa sull’ambiente, ma anche alla riduzione del caro bollette.

Per fortuna, negli ultimi anni sono emerse delle soluzioni innovative e rispettose per l’ambiente per raggiungere l’obiettivo di risparmiare sui consumi. A differenza del tradizionale cappotto termico, che è un intervento invasivo e molto costoso, i prodotti a base di sughero come le nostre malte e pitture possono davvero offrire una migliore abitabilità a fronte di costi ridotti in bolletta.

Oggi, vogliamo parlare della pittura termoriflettente, cos’è e come funziona, focalizzandoci sui nostri prodotti a base di sughero. Se ti stai chiedendo come risparmiare sulla bolletta energetica di casa senza spendere una fortuna, prosegui la lettura fino alla fine.

Pittura termoriflettente: cos’è e come funziona

Le pareti trattate con vernici termoriflettenti agiscono come schermi termici, deviando il calore anziché permetterne la dispersione attraverso la struttura muraria. La particolarità di queste pitture risiede nella loro capacità di riflessione diretta verso la sorgente di calore, distinguendosi così dai tradizionali isolanti che si concentrano sulla riduzione della conduzione termica. Composte da particelle micro e nanotecnologie termoriflettenti,  queste vernici possono essere impiegate sia per le pareti interne che esterne.

I vantaggi principali di questa pittura risiedono nell’aumento dell’efficienza termica, con conseguente riduzione delle spese energetiche. La sua facile applicazione, simile a quella di una normale pittura con pennello, rullo o pistola a spruzzo, la rende una soluzione accessibile senza dover necessariamente considerare l’installazione di un cappotto termico.

Pitture termoriflettenti a base di sughero

Le pitture termoriflettenti a base di sughero rappresentano una soluzione innovativa nel campo delle vernici ad alta efficienza energetica. Questi prodotti uniscono le proprietà isolanti del sughero con la capacità riflettente delle particelle termoriflettenti, offrendo numerosi vantaggi per il miglioramento dell’efficienza termica degli edifici, senza interventi costosi e invasivi.

La composizione di queste pitture è il risultato di avanzate ricerche nel campo della nanotecnologia e dell’ingegneria dei materiali. Solitamente, includono micro e nano particelle termoriflettenti, estratti di sughero o additivi a base di sughero che conferiscono loro caratteristiche uniche. Le particelle termoriflettenti sono progettate per intercettare e riflettere i raggi solari, contribuendo a mantenere le superfici trattate più fresche.

Le nostre proposte per combattere il cambiamento climatico

Le pitture termoriflettenti a base di sughero rappresentano un passo significativo nella lotta contro il surriscaldamento globale e un’espressione della costante ricerca di soluzioni innovative.

Noi di Diasen siamo specializzati nella produzione di biomalte e pitture per l’architettura e la bioedilizia. La nostra linea è a base di pitture termiche e riflettenti. Grazie a questi prodotti, abbiamo ricevuto il prestigioso premio Innovazione Smau 2023, riconoscimento alle imprese che contribuiscono all’innovazione e alla crescita sostenibile.

La formulazione della linea è il risultato di un impegno mirato a contrastare il “global warming” e migliorare il comfort abitativo riducendo i consumi energetici. Un approccio che va oltre la mera ricerca e sviluppo, coinvolgendo tutta l’organizzazione in una visione comune centrata sul benessere delle persone e sulla sostenibilità delle soluzioni.

I vantaggi della pittura termoriflettente a base di sughero

Parliamo spesso del sughero e delle magie che può fare nel settore della bioedilizia. Si tratta di un materiale naturale ed ecologico, che si estrae da imponenti querce a chilometro zero, provenienti dal nostro meraviglioso Mediterraneo. Il sughero viene prelevato ogni dieci anni estraendo la corteccia e segue un processo di produzione esente da sostanze chimiche e nocive per le persone o per l’ambiente.

Il sughero è noto per le sue proprietà isolanti naturali, contribuendo a limitare le variazioni di temperatura all’interno degli ambienti. La sua struttura porosa trattiene l’aria e consente, al contempo, di lasciare che le pareti “respirino”, in modo da contrastare la formazione di umidità e muffe, molto nocive per gli inquilini.

Il sughero è un materiale rinnovabile e biodegradabile, conferendo un carattere ecocompatibile alle pitture a base di sughero. Questi prodotti non contengono solventi dannosi, non rilasciano sostanze cementiere nell’ambiente, consentendo a chi vi abita di provare un comfort impareggiabile.

Queste pitture agiscono riflettendo i raggi solari e limitando l’assorbimento di calore dalle superfici trattate. La combinazione di micro e nano particelle termoriflettenti con gli attributi isolanti del sughero crea un effetto barriera che riduce significativamente la trasmissione di calore attraverso le pareti. Ciò porta a una diminuzione delle temperature superficiali degli edifici, contribuendo a un maggiore comfort termico e a una riduzione della dipendenza da sistemi di raffreddamento.

Le pitture termoriflettenti a base di sughero trovano ampio utilizzo in situazioni in cui l’applicazione di un tradizionale cappotto termico potrebbe non essere praticabile.

Conclusioni

Le pitture termoriflettenti a base di sughero rappresentano un baluardo innovativo contro il surriscaldamento globale e un contributo tangibile alla sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici. La combinazione di micro e nano particelle termoriflettenti, unite alle proprietà naturali del sughero, offre un’opzione versatile e altamente performante.

Ciò che distingue le pitture termoriflettenti Diasen è la continua ricerca e sviluppo che ha portato alla creazione di prodotti come la nostra Alfareflex. Queste pitture, oltre a riflettere oltre il 90% dei raggi solari, contribuiscono attivamente a contrastare il cambiamento climatico e a offrire una visione innovativa del comfort abitativo.

Il recente riconoscimento della Diasen con il premio Innovazione Smau 2023 conferma il nostro impegno costante verso la creazione di soluzioni avanzate che integrano materiali naturali come il sughero per garantire prestazioni, comfort e sostenibilità. Siamo orgogliosi di essere all’avanguardia nell’offrire alternative che non solo migliorano il benessere delle persone ma contribuiscono anche alla rigenerazione dell’economia e all’innovazione nel settore edilizio.

Un’intervista a tutto campo di Diego Mingarelli a Colore & Hobby

La rivista Colore & Hobby, mensile specializzato nel settore delle finiture decorative, nel numero di ottobre ha dato risalto a una lunga intervista a Diego Mingarelli. La conversazione si è sviluppata affrontando diversi argomenti di rilievo: il ruolo identitario del sughero, il modo in cui rende uniche e versatili le malte, gli spazi e le prospettive del comfort sostenibile, la sintesi tra comfort e bellezza raggiunta da Diasen con le pitture decorative e termiche a base sughero. Tantissimi temi in un’intervista che riportiamo integralmente.